Microfiltrazione

La microfiltrazione è quel processo di filtrazione che elimina tutte le particelle normalmente contenute in un liquido, con diametro superiore a 0.5 micron (da qui deriva il nome “microfiltrazione”). Si può avere un’idea di quanto sia grande un micron pensando che la sezione di un capello umano è in media di 45 micron.

Si tratta di un processo molto simile a quello di osmosi inversa, da cui differisce quasi esclusivamente per le dimensioni delle particelle trattenute.

La microfiltrazione avviene per mezzo di filtri, con un diametro dei pori uguale a 0,5 micron, i quali impediscono il passaggio di tutte le particelle solide e ogni tipo di residuo in sospensione presente nell’acqua (sabbie, detriti, ruggine, alghe e sedimenti vari)   ma senza togliere i sali minerali indispensabili al nostro organismo: magnesio, calcio, sodio e potassio.

Grazie all’abbinamento con un carbone attivo, dalla straordinaria capacita’ di rimuovere cattivi odori e sapori come quelli del cloro ed i suoi sottoprodotti (atrazina, solventi, pesticidi, clorurati) l’acqua microfiltrata che si ottiene è molto piu’ gradevole al gusto e piacevole da bere.

L’acqua potabile in Italia è di buona qualità ma è “CLORATA” per farla arrivare fino nelle nostre case sana e salubre. Inoltre, nel tragitto che compie dall’acquedotto al nostro rubinetto raccoglie sedimenti, sassolini e varie impurità rilasciate dalle condutture idriche fatiscenti. Quindi è un’acqua TORBIDA.

Grazie al depuratore d’acqua con sistema di microfiltrazione possiamo migliorare le caratteristiche organolettiche dell’acqua riportandola alle origini ovvero a prima del trattamento eseguito all’acquedotto per immetterla nel circuito idrico. Pensiamo alle località di montagna dove l’acqua scorre fresca, gustosissima, estremamente salubre.

La microfiltrazione ripristina la purezza originale dell’acqua donando all’acqua del rubinetto, solitamente torbida, maleodorante e dal sapore agre, un aspetto cristallino e un gusto più ottimale.